martedì 27 maggio 2008

Le Terre mai nate


Guardate bene questi due mondi. Sono i nostri vicini mancati. In direzione del Sole c'è Venere, verso l'esterno c'è Marte, e in mezzo ci siamo noi, i privilegiati verdeazzurri. Considerate la loro turbolenta nascita: è simile alla nostra. La loro conformazione è identica alla nostra. La distanza dal Sole è ottimale per far nascere un'atmosfera e acqua liquida. Ma allora perchè non abbiamo tre Terre nel nostro sistema solare?

Attorno al Sole c'è una fascia di spazio che chiamano 'fascia di abitabiltà'. La Terra è giusto al suo centro. Marte è fuori di poco, all'esterno: anche Venere è fuori, ma dall'interno. All'interno di questa fascia l'acqua liquida non solo nasce, ma rimane liquida e la temperatura è adatta alla nostra vita.

Venere aveva oceani, all'inizio dei tempi. Poi l'eccessiva vicinanza del Sole lo ha ridotto ad una massa brumosa e tetra di anidride carbonica ipersurriscaldata. L'atmosfera è un grumo malefico poco adatto ad alcunchè - nonostane negli anni '50 credessimo tutti che su Venere ci fossero oceani tropicali. Marte è più piccolo, ma non era da meno: anche sulla sua superficie c'era acqua. Ma era troppo lontano, e adesso la sua superficie oscilla tra i -140 e i - 20 gradi. Non c'è più niente, lassù, nonostante i nostri progetti di vita marziana e omini verdi.

Spesso guardando le fotografie della superficie di Marte mi viene da pensare. Solo un piccolo sforzo d'immaginazione - e sembra di vedere il deserto del Gobi - o Hell Creek nel Montana. Un qualsiasi deserto della Terra. Questo pianeta sa inesorabilmente di casa, è familiare...quasi romantico, in questa sua silenziosa solitudine rossastra.

Un paio di milioni di chilometri più vicino di dov'è ora e questa distesa sassosa sarebbe stata percorsa da fiumi e foreste. Pensiamo all'occasione sprecata. Non che dipendesse da noi. Ma oggi ci facciamo tante domande sulla vita nell'universo, sul perchè è nata proprio qui sulla Terra, su come riusciremo a colonizzare nuovi mondi quando avremo annientato il nostro, su come potrebbero essere veramente degli esseri alieni. Potevamo avere le risposte a tutto questo a casa nostra - e per un paio di milioni di chilometri non l'avremo mai più.

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