martedì 17 giugno 2008

Fidatevi, esiste

Da un po' di tempo gira tra chi mi frequenta un orrendo sospetto: possibile che Laura, la sempre allusa e mai presente Laura, l'invisibile e tuttavia pesantissima Laura... possibile che in realtà non esista? Non la si vede mai. Mi sarei dunque inventato una ragazza per sopperire all'inettitudine esistenziale nella quale sono beatamente a mollo da sempre?

Bè, cari ficcanaso, è con immenso orgoglio che vi presento:



Laura B., studentessa claustrofobica, infermiera per casi umani, dromomaniaca casalinga, neuroni che girano come trottole, isterica a cicli epidemici - ma non di rado osservata anche in misteriose e umbratili tenerezze: la mia amatissima ragazza.

[scusa l'intrusione, 'more, ma era in gioco la tua esistenza!]

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