giovedì 24 luglio 2008

Alcune cose che farei se tentassi la carriera ecclesiastica.

Estratti dal NUOVO STATUTO DELLA CHIESA CATTOLICA ROMANA.

1) Il sacerdozio sarà abbordabile solo alle donne, che potranno scalare la loro brava gerarchia fino a diventare papesse.
2) La papessa è, naturalmente, anche il capo di tutte le chiese del mondo e di tutti gli stati temporali. Dovrà quindi rappresentare e adempiere ai riti di tutte le religioni e provvedere alle politiche di tutto il pianeta in qualità di monarca assoluto.
3) La carica di papessa è ricopribile dai 15 ai 30 anni d'età della candidata, passati i quali decade automaticamente. La giovinezza e l'irruenza sono ben gradite.
4) Il nubilato è severamente vietato: la donna sacerdote non può permettersi di avere tra i piedi insoddisfazioni, noia o tristezza. Le toccherà prendere almeno tre mariti - e sarà buona norma che abbia almeno una decina di concubini.
5) Sceglierà ad assisterla, oltre alle sacerdotesse di prammatica, un minimo di uno e un massimo di tre consiglieri maschi, non necessariamente estratti dai suoi concubini o mariti; il favorito verrà detto "Antipapa", gli eventuali altri "Vicerè" o "Maggiordomi".
6) Proibiti i maneggini familiari: la nuova papessa la elegge la folla insieme al conclave di cardinalesse e vescovesse.
7) L'unico maschio a poter essere papa, ovviamente, sono io; e sennò, come potrei metter su questo set di riforme? Il mio nome da papa sarà ARTASERSE PRIMO.

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