martedì 8 luglio 2008

Il divano

Passando davanti a un negozio di arredamento - il pavimento notturno vermiglieggiava, le luci di vetrina solcavano l'ombra fitta - Camilla fa notare che noi futuri filologi classici potremmo trovare lavoro come manichini viventi. "Si potrebbe studiare per qualche ora, stando lì seduti", e m'indica un divano di tela vicino ad una poltroncina. Arianna e Michela approvano. Mi balena l'immagine di me e Camilla che prendiamo il tè per sempre su quel divano.

1 commento:

Stephanie・ステファニー ha detto...

Caro collega proprio non c'é verso, per te devo tornare dal Giappone con gli occhi a mandorla eh :P E cosi sia, tornero' trasfigurata