domenica 13 luglio 2008

Jamme jà

Babbo mi ha invitato ad assistere ad una sua lezione all'università, dove mi ha assicurato che fa del cabaret con gli studenti e con le vecchiette osteoporotiche - tra l'altro pare mi pigli pure per il culo, in pubblico, a proposito della lavapiatti che non faccio mai come si deve. M'è venuto in mente che zio ha un gruppo musicale, insieme ai suoi colleghi del Maggiore, dove suona il basso - mio zio ha l'umorismo caustico di mio babbo, e m'immagino i pazienti. Nonno, quand'era giovane e pure adesso, penso non passasse serata in compagnia senza darci sotto con la chitarra e in casa sua volteggiano gli spartiti di Tu per me si 'na gran cosa. E non scordiamoci che, sotto il velo piombato di diffidenza e astio ereditati da màmmeta, quando posso io canto e distribuisco battute demenziali. Ciò m'induce a riflettere: siamo davvero i napuli paisà?

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