venerdì 11 luglio 2008

Un dubbio

In che misura io voglio bene? Laura spesso mi ripete che non sono una persona 'buona' nel senso pieno del termine. Giudico, stronco, abbatto etc. E non scordiamoci il mio narcisismo - del quale prova eclatante è quello che ho appena scritto. Mi sento poco onesto: magari c'è gente che mi vuole davvero bene, e io la tradisco col mio narcisisimo, non la ricambio come si meriterebbe. Gli egoisti come me sono spesso anaffettivi, incapaci di amare. Se lo fossi anch'io? Se fosse tutto un inganno? E allora le mie impressioni di non suscitare affetti profondi deriveranno dal fatto che apparentemente la gente non avverte che le mando del vero affetto, ma solo isteria. Quanto sono forti i miei sentimenti? Sono veri, o me li immagino? Sono davvero libero di provarli in tutta la loro intensità? Posso a buon diritto volere bene alle persone che mi sono vicino? O il mio egocentrismo mi ha fatto marcire a tal punto che dentro di me c'è solo un vuoto biancastro e informe, e nulla esiste a parte me?

Bisognava che vi mettessi a parte di tutto questo.

1 commento:

toppe ha detto...

Non lo so.
Però è buona cosa chiederselo, ogni tanto, scrollare un po' l'immagine scontata di se stessi, per vedere quanta polvere sbuffa dalle pieghe, quante cartacce dimenticate scivolano giù dalle tasche capovolte.