venerdì 15 agosto 2008

Semibiscrome

Quattordici agosto 2008. Giornata umida. Le pareti scottano.

CONDITIONS: un buono da 40 euro per 'Feltrinelli' e 'Ricordi', regalo per il compleanno.
MISSION: impossessarsi di Oedipe a Colone di Sacchini (1787), The Salieri Album interpretato da Cecilia Bartoli, Il marito giocatore e la moglie bacchettona di Orlandini (1715).
ALLIES: Ilaria, giovane studentessa di metaletteratura delle favelas, introdotta sul Monte Analogo col grado di Alpinista Semplice Esapode.
OUTCOME: in breve tempo 'Ricordi' viene saccheggiata dei primi due obiettivi; si aggiunge un album di arie per basso e baritono di Vivaldi. 'Bongiovanni' essendo chiuso, Orlandini dovrà aspettare. Ma verrà quel tempo.

(tutto si squarcia. Il baratro dell'Oltremondo si apre. Scena: una grande villa di campagna con un immenso giardino, che si estende a perdita d'occhio. Qualche centinaio di persone sono in luoghi diversi tra casa e giardino, e compongono musica, o la eseguono, o parlano)

BEETHOVEN (esce dal portone principale, dando scompiglio, al suono della Nona)  Ma dico, sei scemo? hai ancora da ascoltarti tutti i miei concerti per pianoforte e orchestra, e vai a scocciare degli onesti rivenditori per quella musicaccia italiana da due soldi?
GIULIO  Suvvia, maestà, lei sa bene ch'io la venero. Però amo frequentare luoghi non affollati.

(in un viale ombreggiato da due filari di pioppi, tre persone osservano)

ORLANDINI (tristemente) Quaranta opere, capite? Quaranta. Mi adoravano, a Venezia. E l'unica cosa che questi futurati schizzinosi si degnano di ricordare è un intermezzo ben riuscito.
SACCHINI (sospirando) Devi portare pazienza, Giuseppe. Anch'io, di tutto l'ambaradàn che ho scritto, mi porto dietro solo l'Oedipe. Ma almeno ce l'ho.
VIVALDI (dolcemente) Sai come funziona, con loro. Devono ancora smaltire quelle romanticherie e quell'orribile dodecafonia.

(in mezzo ad un campo di erba medica, in lontananza uno urla sbracciandosi)

STRAVINSKIJ (isterico) Ti ho sentito, sai, minorato!! Guai a te! (borbottando) Quattrocento concerti tutti uguali e si permette pure di offendere!... Tonica - dominante - tonica!... povere orecchie mie!

(dal balcone della villa, Mozart guarda e ride. Accanto a lui, Salieri strimpella il cembalo)

3 commenti:

Stephanie・ステファニー ha detto...

LOL
Magari non sogno di essere un'otaku perchè non sarebbe il massimo della vita, però si, non vedo l'ora e dormo poco e agitatamente :-P
Entusiasmo a mille come hai notato, so di dar fastidio a qualcuno ma del resto non vedo perchè dovrei privarmi di esprimere la mia gioia..^^
Hei a proposito di mia nonna, le citai l'assioma di Cole che avevi nel nick di msn tempo fa e lei espresse il suo disaccordo: l'intelligenza diminuisce per lei...haha

Stephanie・ステファニー ha detto...

Mica era riferito a te, giulione!!

Anonimo ha detto...

Giulione, se i buoni per libri ti fanno questo effetto non te ne regaleremo più! =) bacino

Martynaso