giovedì 25 settembre 2008

Esame di Storia del Vicino Oriente Antico

Non è andata bene. L'esame constava di due parti: quella di traduzione della stele e quella storica - sostanzialmente il manuale. La prima parte m'è andata benissimo, la seconda meno: non ne sapevo granché sulla storia di Israele (in effetti l'avevo guardata maluccio in fase di studio) e sono stato un po' vago sull'Impero neobabilonese. Insomma, voleva darmi 28. Sarei poi tornato a verbalizzarlo quando avessi potuto (in ottobre).

Uno dice: t'è andata bene. E' un esame fuori dal tuo curriculum, avevi 3000 anni di storia da sapere bene - e li sapevi così così, che è già qualcosa, e 28 non è un brutto voto. E poi - se ricordi - avevi già deciso di accettare quel 28 in Estetica.

Se non che.

Se non che questo esame mi importa molto di più di Estetica. Che l'insegnante mi ha detto che, se torno all'appello del 26 novembre con la sola parte storica ben preparata, quel 28 diventa un 30. Che non ho esami prima di dicembre, e ho solo tre corsi all'uni. Che ho 49 giorni per giostrarmi un solo libro, anche se di 935 pagine, un libro che però in gran parte conosco bene.

E quindi... considerando che metà dell'esame l'ho data... rimandiamo l'altra metà al 26 novembre.

Ed Estetica? Oh, quello me lo tengo. Non ho nessuna voglia di riprenderla in mano.

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