martedì 23 settembre 2008

Rivincite

Con i due esami che sto per dare, tra mercoledì e giovedì, avrò acquisito i rudimenti di altre due lingue. Morte, beninteso. L'occitano è rimasto, a livello di minidialetto imbucato nella Francia del Sud; l'accadico è sparito, ma vivono i suoi cuginetti semiti - l'ebraico, l'arabo e via andare. Voi mi direte - anzi: la Stephy jappo mi dirà: la pianti di imparare lingue che non parla più nessuno? Osserva l'utilità delle lingue vive; se ho voglia di parlare jappo (a parte che sono in Giappone adesso, ma in generale), telefono - per dire - all'ambasciata giapponese e mi faccio due chiacchiere col primo che mi risponde.

Embè? Io telefono all'Ambasciata dei Cadaveri, chiedo che mi passino Shuppiluliuma I direttamente dal 1600 a.C., e ci scambio due chiacchiere sulla sua splendida risoluzione del problema di Khanigalbat.

Tiè.

2 commenti:

Stephanie・ステファニー ha detto...

Io non ho detto niente!!
Conosco gente che parla occitano e ne va molto fiera! (come il catalano...)
Pero' lasciami dire che i parlanti dell'inglese piu quelli del francese piu quelli dell'italiano piu' quelli del giapponese fanno tanta gente con cui comunicare. L'accadico il greco e il latino fanno molta roba da leggere! E tu ami leggere.
Vedi che c'è un lato positivo in tutto...anche quello che studi!:D

Martynaso ha detto...

Tutto questo è molto DANQU.