giovedì 25 dicembre 2008

Momenti

In queste feste ho visto alcuni amici molto vicini, e chattato con i medesimi e con altri. E ancora devo vederne altri. La Ragione mi sta urlando nelle orecchie che, a dispetto del melodramma che metto in scena ogni giorno, non sono lo stilita solitario del deserto di Tebe.

Questa fase di consapevolezza durerà ancora dieci minuti. Approfittatene per parlare con un Giulione miracolosamente privo di paranoie.

3 commenti:

toppe ha detto...

Ahahahaha :D
Molto contenta per te, comunque (e anche per me... sarò risparmiata dalle tua paranoie per qualche tempo?^^)

Anonimo ha detto...

Hai scritto Giulione!! *commozione*

Un abbraccio e buon Natale in ritardo!!!

Willy (era da un po' che non commentavo...^^)

toppe ha detto...

..perché, lui chi è se non Giulione?!