venerdì 16 gennaio 2009

Ho finito "Pride and Prejudice"


e ci sono parecchi problemi di genetica. Da dove saltano fuori due perle come Lizzy e Jane? Non certo da quella madre. E un'ascendenza dallo zio Gardiner mi sembra improbabile. E mr. Bennet non so cosa possa aver passato loro: sicuramente non la sua apatia.

Comunque, sniff. Era solo la terza volta che lo leggevo, in fondo.

[e quando l'ho visto sulla miniscrivania di Hap Collins, mi sono detto: forse sto avendo una pessima influenza su questa adorabile creaturina]

3 commenti:

hap ha detto...

...era lì per puro caso, comunque.
l'avevo prestato alla micki, che me l'aveva appena ridato, e prima che le cose tornino al loro posto, devono passare una quarantena buttate in giro x la camera.

EcceGallo ha detto...

Grazie.

Parola di verifica noiosa: strav

Anonimo ha detto...

mi mancano ancora "mansfield park" e "l'abazia di northanger" per arrivare a concludere il ciclo dei sei più bei romanzi della Austen, ma "orgoglio e pregiudizio" è favoloso...credo di averlo letto almeno una ventina di volte in italiano...bellissimooooo
un salutone

eli_kalù =]