giovedì 29 gennaio 2009

Il gatto e la volpe

Stamattina, mentre andavo per via Ugo Bassi, diretto verso Bongiovanni con in testa due CD da comprare e poca voglia di dedicarmi alle dorsali indoeuropee, mi sono visto bloccare da una ragazza. Lei e alcune sue compagne se ne stavano all'imbocco del porticato, tipo i bravi ad aspettare un Don Abbondio dopo l'altro. Mi fa: "Scusa, un'informazione. Ti piace leggere?" ...Conosco questa frase, porco demonio. Sono quelli di MondoLibri che cercano di appiopparti un abbonamento a un anno di libri inviati per posta, uno più ciofeca dell'altro. Lo so perché ci sono già cascato: se ti abboni devi fare almeno dieci ordinazioni prima di revocare la cosa. E chiaramente mi si è letto in faccia la vergogna e l'imbarazzo. Così le ho impedito quasi con panico di avvicinarsi mettendo una mano avanti, e ho detto: "Si, ma scusa: ho un po' di fretta." E sono andato via. Dietro di me, le altre ragazze che stavano all'agguato, han preso a cantare: "Quanta fretta, ma dooove corri, doooo - veeee - vaaaai."

...non rincarate la dose, lo so di essere Pinocchio. Ma son già ritornato bambino, per cui importunate qualcun altro.

3 commenti:

hap ha detto...

"si, ma sono minorenne, mi dispiace"
il tutto con un gran sorriso e il naso ficcato in un libro.

Quel delle terre di Pacuvio...più o meno ha detto...

io non mi pongo neanche il problema....la mia deontologia professionale mi consente di non dare retta ad una domanda così provocatoria e quanto mai retorica come "ti piace leggere?".... basta mettere una mano in posizione di alt e dire candidamente e gentilmente: (no) grazie!
l'importante è non rispondere in malo modo.... prima di tutto il rispetto!

Stephanie・ステファニー ha detto...

A me non le chiedono mai ste cose..
Sara' per via del mio sguardo inferocito da "se mi rompi il c*** sarà meglio che tu abbia un motivo valido" che mi porto appresso malgré moi!...