giovedì 23 aprile 2009

Esplorare

Muoversi: ma dove? Volete trovarmi un posto più confortevole della mia testa? Oh, io corro ed urlo lì dove nessuno mi fermerà mai con la sua risata. Datemi un cielo, che non se ne vedano i limiti, con nuvole spesse come a nascondere una vergogna grande quanto un'atmosfera

ed altrettanto spessa, perché la colpa dorme nell'inconscio del mondo, e datemi animali, come non ne vedete dietro l'angolo, ma che siano in realtà voi rivestiti di squame, corazze, spuntoni, piastre rossiccie, voi mentre fuggite o vi nascondete o aggredite o mordete

in mezzo alla foresta, e datemi una macchina, che sia il frutto del vostro muovervi nel reticolo delle leggi e della materia, che sia il vostro contrassegno e vi faccia da teatrino per la vostra società, che sei miliardi li posso ridurre a sei, e tre o quattro famiglie di campagna sono lo strumento ideale sul quale lavorare, e vedrete che il fiotto di vapore

sarà la gioia della vostra ragione che cammina per le strade, ma non di sola ragione vivete, e datemi allora l'odio, l'ira, il delirio, il possesso, il sangue, fate che vi sbatacchi come marionette senza fili e senza manovratore, oh si, sarò io il dio che ride sulla vetta e vi punge con le foglie divenute artigli e vi strazia e vi fa correre sul monte sul monte sul monte, e datemi

la morte, tutti abbiamo un passato, inventarselo e ricercarlo in fondo si somigliano, il passato è nei vostri incubi, sognate l'alba che era in voi nell'orrore dell'alba che sta per arrivare e dalla notte vi portate dietro un ghigno di osso contro un cielo che si ricorda ma non può parlare

datemi tutto questo, e io vi restituirò un mondo.


4 commenti:

hap ha detto...

.wow.

Anonimo ha detto...

mmm.. molto bello questo post. Vedo che stai raggiungendo una certa creatività e libertà nello scrivere... i tuoi freni si stanno allentando, amico mio...

!

toppe ha detto...

quotissimo l'ultimo commento... viva G. che si lascia andare...

hap ha detto...

...il prossimo passo è eliminare le immagini!!!;)