giovedì 9 aprile 2009

La finestra di camera mia (2)



è sempre indicata per sbirciare. Nonostante il ventaccio e il freddo, la primavera è arrivata. Come se non volesse viziarci troppo.


questo dicembre era tutto così scheletrico. Mi hanno pure potato l'albero che mi ombreggiava la finestra. Chi vive qui sa quanto era diventato immenso, e quanta chioma aveva: era un verde che sfidava i raggi del sole e si stagliava immane nel silenzio della notte. Il suo compagno è stato potato, ma se lo sta divorando un filare di edera, e spero che non ci siano conseguenze più gravi.


Sarà verde anche quest'anno, ma i colleghi lo guarderanno dall'alto in basso.

Però è sempre il re del giardino, mi dispiace.

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