venerdì 8 maggio 2009

Il Monte Analogo

Ma io, sulla vetta inaccessibile, come ci arrivo?


Non certo attraverso una curvatura nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico. 

Ci dev'essere un senso nascosto. La montagna è purificazione, riconoscimento, comunicazione diretta con sé stessi. E allora forse devo risalire una buona volta, e lasciarmi alle spalle il piccone giocattolo e le cordicelle di zucchero filato.

Esistono monti, ed esistono cose che vivono sulla cima dei monti. Un giorno, un pastore povero e senza luce portò le sue greggi sulla vetta dell'Elicona, e nella notte colorata vide le Muse che danzavano sul vento, e parlavano con lui. E noi a credere che se le fosse inventate. Solo per mesi e mesi, per sentieri diroccati e sterili, non gli successe qualcosa di diverso da quel che successe alla spedizione antartica Shackelton, che per settimane, ogni notte, venne visitata da una persona che lungamente chiacchierava con loro. Accadde che parlò con il sè stesso che non conosceva. Sulla vetta dell'altro monte, il Citerone, muoiono e nascono déi; mi hanno raccontato di quel re che vi salì, conobbe sè stesso troppo tardi, e fu fatto a pezzi per il suo conoscere. La montagna è morte e rinascita.

Non salirò sul Monte Analogo parlando di ragazzini, di scuole, di sentimenti e di studi. E' la mia vita, ma della mia vita non ho voglia di sentire parlare neanche da me stesso. Tanto compare comunque, è inutile tentare di lasciarla fuori.  Scrivere qualcosa che suoni vero non deve per necessità ridurmi su melodrammi galvanini. E se vogliamo attenerci alla realtà spinta, io conosco solo questa realtà: di altro non saprei parlare. Ho fastidio di questi argomenti, e fintantoché l'avrò, sarà inutile sperare di tirar fuori la picconata risolutiva.

"Sarà inutile anche con il resto". No. So chi sono, so cosa otterrò. Ho la vetta negli occhi. La fantasia mi porterà con sé. La musica genererà con me in un delirio di alberi abbattuti e pietre spezzate e cieli grondanti di sangue azzurro. "Sarà inutile anche con quelle tue brutture storiche!" No. "Saranno inutili i massimi sistemi." No. La sordità è un brutto vizio solo se uno esagera. Potrei diventare sordo a determinate spinte e non tentare di fare tutto quello che mi si chiede di fare. Potrei partire da questa immagine e generare mille copioni, e vedrete che il pubblico qualcosa capirà.


E se non capirà, ho pur sempre una vita intera per tentare 

di salire sulla vetta.

4 commenti:

toppe ha detto...

buon viaggio, fratello.

Anonimo ha detto...

..non ho capito niente!

Anonimo ha detto...

o forse alcune cose.. ma forse è colpa mia, non so

adelaide_the_president ha detto...

a me m'è garbata la foto del fiume nella jungla. mi fa pensare al Tonga di Gardaland (si chiama Tonga? boh).