venerdì 31 luglio 2009

Guardare gli altri

Si ascolta musica perché ci piace, perché ci rilassa, o ci ricordiamo di qualcosa, o tante altre cose; e io non sono da meno. Anzi, posso dire con franchezza che senza la musica - ascoltata e, di tanto in tanto, eseguita - la mia immaginazione - il motore delle mie storie - girerebbe con molta più lentezza. Dentro l'ultimo movimento del terzo Brandeburghese ci sono così tante vicende. Tanti mondi dove posso stare, che non sono questo.

Direte: "Sarai felice, ascoltando la musica. E' il regno della non-competizione. Se non lo fossi, mi sembreresti un po' cretino".

Ecco. Giusto.

Non faccio in tempo a godere di una dimensione del mondo, che quello mi si allarga sotto i piedi e di nuovo non ci funziono più dentro. Ero pronto a dichiarare che la musica mi rendeva felice, quando ho scoperto che senza due anni di armonia non ci si può capire veramente nulla. Gli aggettivi che uso per descriverla e le immagini che ne ricavo sono cartapesta, nascono su qualcosa che non esiste, è incognito. Ci vuole l'armonia. Che faccio? La imparo? Ma non ne ho il tempo - cioè, l'avrei, ma al momento ci sarebbero due o tre cosette che mi prendono un tantino di più - e tira in qua, tira in là, mi partono i complessi ogni volta che vado a rintanarmi alla Sinfonica.

"Ecco, senti? E' andato in minore, poi primo grado... quarto... quinto... di nuovo primo... e poi cadenza ad inganno, sai Giulio? ...Ma tu, ovviamente, non te ne sei accorto, vero?"

- "Dominante della tal nota."
IO: Aspetta... fa... sol... la..."
- "SI! Non LA! Due toni, DUEEEEE!"
- "Come, non sai queste cose?..."
- "Mmm, che nervi quando stoni."
- "E' normale, non hai orecchio..."

E' una specie di mania di persecuzione. Dopo essere uscito da un concerto in cui i miei soliti amici mi hanno esaltato ghignando tutti i passaggi e le tecniche del compositore, mi sento tanto piccolo che perfino il chitarrista che chiede l'elemosina mi sembra che mi fissi e dica: "Ma non te ne accorgi? E' un giro di do." E me lo suona sei, sette volte, enfatizzandolo, con un'aria scandalizzata.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

sei un idiota.

Anonimo ha detto...

non c'è bisogno di sapere a menadito l'armonia per apprezzare la musica.

...te lo devo incidere sull'avambraccio? Così ogni volta che ti riviene il complesso te lo puoi leggere???!

Anonimo ha detto...

P.s.: scusa, è che mi manca la Mary.. Non è colpa tua


però smettila con 'sta cazzata del senso di inferiorità perché non sai l'armonia!

Se la vuoi sapere, studiala, se non c'hai tempo, non la studiare, e non ti fare delle pare... ché nel tempo che ti fai le pare te la saresti già studiata!!!

Anonimo ha detto...

aspetta, aspetta.. ma perché l'hai chiamato "guardare gli altri"?