venerdì 15 gennaio 2010

Il fulmine (11)

Batillo va a vedere, poi rientra.

OTTAVIA (in grandissima ansia) Mi strattonava – io l'avevo supplicata –
BATILLO (sconvolto) E' orribile!... Un fulmine –
TUTTI (atterriti) Cosa?
BATILLO Un fulmine ha colpito Severa! Il corpo è in fiamme.

tutti vanno a vedere al limitare della quinta. Seneca esce per controllare il corpo, poi rientra.

SENECA Purtroppo è morta.
OBARITO Meglio morta che viva, dopo questo sfacelo.
BATILLO (gridando) Dei! Se solo fosse passata per una stanza chiusa!... E che rischio per la nobile Ottavia!...
SENECA (guarda in alto) Ma non c'è una nuvola in cielo.
ANICETO (piagnucolando) Io da qui sotto non esco più.
NERONE (isterico) Che giornata fantastica! Seneca, tira fuori Aniceto da sotto il mio letto e dagli una calmata. Poi tutti fuori dai piedi, che ho bisogno di stare da solo. Mamma, tu porta via mia moglie, è terrorizzata.
AGRIPPINA Il tuo buon senso mi sorprende! (sottovoce alla Locusta) Tu!
LOCUSTA Agli ordini.
AGRIPPINA Questo pomeriggio. Da te.
LOCUSTA Senza meno.
AGRIPPINA Vai, ora. (ad Ottavia) E tu seguimi. Ti passerà.

tutti se ne vanno, ognuno con le sue occupazioni.

FINE DEL PRIMO QUADRO

[continua]

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