martedì 26 gennaio 2010

Il fulmine (22)

ANICETO (guardando fuori) Ma – ma – io non – mi sta ammazzando tutto il drappello... cadono a terra fumanti, come tranci di bue...
LOCUSTA (sconvolto) Era lei – il fulmine che ha colpito la sua villa... era lei... e Ottavia –
ANICETO (con un lampo) Ottavia! Ma certo! Se uso lei come ostaggio, Agrippina non mi torcerà un capello. Con permesso, Augusta, ma qui tocca sopravvivere – (va verso Ottavia e le afferra un braccio, strattonandola)
OTTAVIA (con ansia) Per carità, non mi toccate!...
ANICETO Fate la brava e non vi farò del male.
OTTAVIA (nel panico) Vi dico di non toccarmi! Salvatevi!!
LOCUSTA (cercando di separarli) Imbecille, anche lei può –

Aniceto fulminato.

Anche a te tocca questa maledizione, piccola.

[continua]

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