venerdì 29 gennaio 2010

Il fulmine (25)

la Locusta lascia cadere a terra la spada.

AGRIPPINA (ridendo con energia) E allora? Lo vedi che qualcosa ti batte, in quel torace da avvelenatore? E come batte forte!

si sente, amplificato, il battito del cuore della Locusta.

Proprio troppo in fretta. Così non ti fa bene, non ti sembra? Vediamo di rallentarlo un tantino...

il battito rallenta.

LOCUSTA Cosa mi –
AGRIPPINA Piano, dico – piano. Agitarsi fa male... piano...
LOCUSTA Maledetta – non capisco più niente –

la Locusta, esanime, sviene, mentre Agrippina a poco a poco gli ferma il cuore.

AGRIPPINA (con la vita della Locusta tra le mani) Sempre più lento... sempre più lento... rilassato... fino a fermarsi... a fermarsi per sempre –
OTTAVIA (nel panico) NO! (si butta sulla Locusta) Lascialo stare! Non fargli del male!

[continua]

Nessun commento: