venerdì 12 febbraio 2010

Il fulmine (39)

AGRIPPINA (molla la presa un poco, emana scintille e fuma, torta dal dolore la faccia) Miseria – fa male – fa fottutamente
OTTAVIA (nella furia) Sei resistente, non c'è che dire!! E questo lo senti, puttana?!? (le afferra il polso) I fulmini, Agrippina – i nostri, almeno – possono essere molto più lenti di come pensavi, sai? Possono essere scariche elettriche lentissime, quando ti si abbattono addosso, ti strappano le pareti del cuore, ti fanno esplodere il sangue, ti sfaldano i visceri!!...

attraverso il contatto della mano, Ottavia comincia a far passare attraverso il corpo di Agrippina un lento e tremendo flusso elettrico. Agrippina soffre come un animale.

AGRIPPINA Mollami – mollami – MOLLAMI! Fa male!! Ti ammazzo!! Ti ammazzo!!

per la furia di Agrippina, milioni di fulmini cadono su Ottavia, riducendola ad una specie di meteora – ma Ottavia sopporta il tremendo dolore. Altri fulmini cadono sulla scena, su tutta Roma, facendola letteralmente a pezzi e aprendo enormi voragini dove le rovine degli edifici, avvolte dalle fiamme, sprofondano una dopo l'altra.

[continua]

1 commento:

toppe ha detto...

oh, mi sto intrippando!!! Voglio il seguitooo!

:D