domenica 21 novembre 2010

Busia Borders (11)

Nel Resource Centre c'è una bibliotechina, e li ho trovato, tra le altre cose, alcuni classici inglesi: Romeo e Giulietta, La perla di Steinbeck, Un nemico del popolo di Ibsen, una raccolta di opere teatrali della Penguin. Ho personalmente integrato questa collezione, già di suo non disprezzabile se pensiamo a dove sono e con che disponibilità, facendo un giretto per le librerie di Busia... che chiamarle librerie è far loro un complimento, sono buchi sudici che vendono librini casuali e impolverati dove il prezzo per il musungo di turno e' sempre il doppio di quello reale. All'inizio avevo pensato a testi come la Fattoria degli Animali, o l'Ispettore generale di Gogol'; ma poi ho dirottato sulla raccolta di opere teatrali, dove un titolo (il secondo dell'elenco) mi è all'improvviso balenato sotto gli occhi come una promessa di salvezza: l'Edipo tiranno. Questo è il testo che leggerò per i seniors che vorranno darmi retta. In fondo è la storia di un orfano. La Grecia micenea non è poi tanto diversa dall'Uganda oggi: bigottissimi, la famiglia e la tribu' vincono su tutto, tanta tanta sfiga e bimbi che pagano per le colpe dei genitori. E poi, che diamine, si suppone che io me ne intenda, di questa roba. Senza dire che è breve, non ha troppi personaggi, e posso cavarmela in una settimana, per non far troppo soffrire i miei alunni.

[continua]

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