lunedì 8 novembre 2010

Busia Borders (5)

La mia giornata tipo è molto varia. Tendenzialmente mi sveglio tra le 6 e le 7 del mattino nella mia cameretta; quando non c'è Peter, sto solo, essendo io l'unico volontario maschio in circolazione. Una mattina, spinto dal senso del dovere, e ancora non avendo compreso concretamente i meccanismi dell'Africa, mi sono svegliato alle cinque per poter fare lezione alla sei, come da orario. Dirò poi com'è finita: c'è da ridere. In genere mi ritiro nella mia stanza dopo cena, alle otto e mezza, e alle nove e mezza – dopo una doccia breve e fredda, cui però non manco mai – sono sotto le coperte con un buon libro, naturalmente sovrastato dalla mia zanzariera, che guai se non ci fosse, e tanto insetticida (mi sono addormentato per un mese con un sapore di dolciastro in bocca). Non è un problema coricarsi presto; qui lo fanno tutti, e poi in genere arrivo a cena che sono uno straccio.

[continua]

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