venerdì 20 maggio 2011

Busia Borders (23)

Quanto ai loro metodi educativi, quando mi dimostreranno che bacchettare gli studenti con una canna da zucchero, deriderli se sbagliano, sbraitare a casaccio se si è nervosi, e raccontargli l'aneddoto di nonna Pina per spiegargli gli errori dei loro paper, sono pratiche educative efficienti, non tarderò ad adottarle. Il tipo che fa gli orari, cioè appunto la timetable, ha le idee confuse, dice una cosa e poi si rende conto che e' una cazzata e la ritratta (ma intanto tu ti sei svegliato alle cinque per andare a una lezione che non c'era). E ride. Mr. Abdallah era uno che rideva un sacco.
"Domani farete lezione alla tale ora."
"Ma non c'è nessuno alla tale ora."
"...oh. Eh, eh, eh."
"Mr. Abdallah, non c'è nessuno."
"Eh, eh, eh. Yes. Dobbiamo dire agli insegnanti di presentarsi, ora che ci penso. ma glielo dico, eh, Voi venite."
Noi veniamo, e non c'è anima viva. Basta la pioggia, o una mancanza di corrente, per far saltare le prime due ore, nel senso che gli insegnanti sicuramente non si faranno vivi in quel caso.

[continua]

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