mercoledì 25 maggio 2011

Busia Borders (26)

A correggere quelle domande mi sono venuti i capelli bianchi. Certe cose erano per me troppo basilari per poterle spiegare. Avrei avuto bisogno di conoscere il Samìa, la loro lingua. Perché il problema, come ho avuto modo di comprendere dopo poco tempo, era appunto l'inglese. Il loro sistema scolastico li allontana dalla lettura, oltre che da un qualsiasi metodo di apprendimento che non sia 'impariamo tutto a memoria', perché è unicamente basato sull'inglese, nel senso che non esiste un dizionario ugandese-inglese, ci sono pochissimi libri in ugandese, e la scuola è fatta solo in inglese, fin dall'inizio. Quando mai ti verrà voglia di leggere un libro in una lingua che non e' la tua e che ti hanno imposto – con tutto quello che hai da fare già di tuo per passare gli esami? Noi almeno la scuola la facciamo in italiano. Non sentiamo un'altra lingua come imposta da fuori. Il risultato di tutto questo era che i ragazzini, abituati a imparare a memoria e a non pensare, non collegavano l'inglese alla realtà. L'episodio della mucca, riportato in seguito, lo dimostra molto bene.

[continua]

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