martedì 21 giugno 2011

Busia Borders (34)

La gente del circondario mi apostrofa come musungu, e i bambini si eccitano come caimani quando passo, urlando musungo! hau ar iu'? Quando gli rispondo in ugandese (blungi), ridono come scimmie. Specialmente i più piccolini sono divertitissimi dal mio passaggio per le strade di campagna. Alcuni mi corrono incontro per stringermi la mano – toccare il musungu porta fortuna, o quantomeno soldi. D'altronde è risaputo che noialtri musungu siamo tutti dei milionari annoiati e afflitti dai sensi di colpa. Mi è stato spiegato che musungu non vuol dire bianco nel senso di 'colore', ma indica un tizio che va in giro e fa domande e ficcanasa ovunque. Cioè, quello che hanno fatto i bianchi dalla loro prima apparizione all'Equatore – missionari compresi.

[continua]

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