giovedì 24 gennaio 2013

Abaton (3)

ANNA (cercando d'intavolare una conversazione) Sono stata convocata l'altroieri. Nella lettera c'era solo l'indirizzo, e – (pausa) Quanto dovrebbe durare?

ABATON (senza guardarla) Quanto ci vorrà, Miss Grey. 
ANNA (assorta) Ormai quasi tutta la città si è svuotata – tutti quelli che non sono ancora stati convocati se ne vanno. Immagino che scappino da lei.

ABATON (fa spallucce) Per quel che può servirgli. (continua a scartabellare, elencando cognomi a bassa voce) Goddard, Gosport, Greville, – Grey. Eccolo. Il suo fascicolo è qui. (lo tira fuori e la guarda) Ora può cominciare il giudizio.

ANNA (stupita) Il – giudizio?
ABATON (calmo) Io e lei stiamo per fare una chiacchierata sulle sue colpe. Le diremo. Le ascolteremo. Lei andrà incontro ala sua punizione. E alla fine, morirà.
ANNA (allibita) Morire?! Perché? Che ho fatto di male?
ABATON (scorrendo i fogli) Qui nella lista leggo: crudeltà, paura, ipocrisia, inconsistenza.
ANNA (protestando) A malapena so cosa vogliano dire, queste parole. Come posso aver fatto cose del genere?

[continua]

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