giovedì 28 febbraio 2013

Abaton (8)



ANNA Non volevo essere crudele. Non volevo esserlo.

ABATON (severo) Lei sperava che svilendo Lucy, avrebbe indotto il suo ragazzo a farsi avanti con lei. E per poco non c'è riuscita. Sapeva che Lucy era debole, e che per certi versi lo era anche lui. Se n'è fregata della felicità di entrambi, e ha tentato di separarli. Crudeltà e frode.
ANNA (secca) Senta, ora esagera. Ero una ragazzina, quanto avrò avuto? Sedici anni? Se anche sono stata crudele, di certo non l'ho fatto apposta.
ABATON (gelido) Però lo è stata. E lo sa. I rimorsi sono irrilevanti. (batte le mani) Il secondo teste, per favore.

Lucy esce. Un inserviente porta una bambola con le sembianze di Fred.


[continua]

giovedì 21 febbraio 2013

Abaton (7)


ANNA E va bene, potevo essere più cortese. Ma come potevo prevedere che ci sarebbe rimasta così male?!? (con dispetto) Come posso stare a pensare a questi minimi particolari?
ABATON Ci si mantiene innocenti se si fa caso ai dettagli, signorina. (prosegue) Due anni fa, Lucy si è messa con un ragazzo. Il suo primo amore, dopo anni di tristezza e odio di sé. La sera in cui lui l'ha baciata, c'era anche lei. Un'uscita tra amici, leggo. E leggo anche che il ragazzo in questione, quando venne a dirglielo, si sentì rispondere: e tu ti sei messo con quella sfigata?
ANNA Era sempre timida, io – era solo per scherzare.
ABATON È la seconda volta che mi sento dire questa scusa.
ANNA Ma via, non mi avrà nemmeno sentito...
ABATON (incisivo) Oh, , che lo ha fatto. Era lì. Parlava con un'altra amica, ma la sentiva benissimo.
ANNA E io come potevo saperlo?
ABATON Lo sapeva eccome. Altrimenti non l'avrebbe nemmeno detto.

[continua]

giovedì 14 febbraio 2013

Abaton (6)


ABATON La verità, Miss Grey.
ANNA (annaspa) Io non –
ABATON Glielo impongo.
ANNA Lei non impone un bel niente. Non sono obbligata a dirle nulla.
ABATON La verità, Miss Grey.
ANNA Sì, l'ho dett – (allibita) perché ho risposto?
ABATON Perché non poteva fare altro.
ANNA Dio, , l'avrò detta, va bene! Ma era per scherzare.
ABATON Lei ci è rimasta malissimo. L'ha resa infelice.
ANNA (sbuffando) Capirai, con tutto quello che poteva succederle nella vita, rimanerci male per questo.
ABATON E tuttavia questi sono i dati.
ANNA Bè, fatti suoi. Avrebbe dovuto capire che scherzavo.
ABATON (inarcando un sopracciglio) O forse lei non avrebbe dovuto essere crudele.

[continua]

giovedì 7 febbraio 2013

Abaton (5)




ANNA (secca) Confessare cosa? Onestamente, ci conoscevamo appena. Non vedo poi perché dovrei essere stata crudele con lei. Non mi ha mai fatto uno sgarbo.
ABATON (serio) La povera Lucy la stimava molto, Miss Grey. Non era una ragazza particolarmente sveglia, e sia pure; però sapeva riconoscere chi lo era; e lei, più di tutte le altre, era la ragazza che Lucy ammirava di più.
ANNA E anche fosse? Le ho detto che la conoscevo appena.
ABATON (inarcando un sopracciglio) Sì. Abbastanza per insultarla, perché non sapeva fare un esercizio di fisica.
ANNA Insultarla?
ABATON (annuendo) Sì: a poche ore da una verifica, sembra. (controlla il fascicolo) Qui leggo: basta fare così, deficiente, e vedrai che ci arrivi, al risultato.
ANNA Non ho mai detto a Lucy una frase del genere.
ABATON No?
ANNA Oddio, forse qualcosa del genere, ma non sono stata certo così brusca.

[continua]