Quel 12 luglio (III)
D. La prese male, ne deduco. R. L’ho presa malissimo . Ma qui siamo impazziti tutti. Non si porta mai via il boccone di bocca a un predatore, a meno che tu non sia un predatore molto più grosso. Sennò la paghi. Soprattutto non si porta via il boccone di bocca a uno squalo. Siamo un po’ fiscali su questo. D. E quindi, che fece? R. Ci ho messo qualche secondo per capire dov’era andato, l’acqua era fangosa. Ma eccolo là, in superficie, che regge il corpo della mia preda con la pinna sinistra. Gli vado addosso più veloce che riesco, colpendolo sul fianco destro. Lui scivola in avanti, gli scappa via il cadavere di pinna, ma in quel momento non m’interessa nemmeno più. D. Perché? R. Perché ho visto che le pinne di questo rivale sono molto grosse. Forse c’è del grasso? In ogni caso, dall’attacco per difesa passo all’attacco per fame, e gli chiudo le mandibole là dove la pinna gli si attacca al corpo. D. La coscia, intende dire. R. Come ti pare, m’importa assai dell’ana...