mercoledì 17 giugno 2009

L'acqua, la sera, il buio

chi sei tu

chi sei tu

tu sei simile a me

no, voi due siete simili


"quella piccola testa è la mia, quei denti a tagliola sono miei, è mia quell'anca che mi permette di abbassarmi tanto, sono mie quelle unghie disperate, l'occhio che galleggia, barchetta aguzza in un mare di ambra - la polvere, il sangue della giornata mi hanno portato qui - c'è un disco rotondo incandescente che brucia il collo e la coda - la palude è piena di schiamazzi e acque fracassate - e qualche fruscio di uno che entra in acqua"

io li guardo nascosto sotto il terreno verde ed umido

quell'occhio enorme che scivola come un rasoio sul greto del fiume
quelle orrende anche che si flettono e si contorcono
io non so a cosa pensano
io li odio
mi sono svegliato in preda al sudore del panico, avevo freddo
sentivo un gracchiare acuto, ed erano lì
ed io mi sono fatto piccolo, piccolo...

che sto tra un filo d'erba e un gambo di pianta, a scrutare senza essere visto, e finché non se ne andranno (cosa pensano? cosa pensano?) non potrò dormire sotto la mia terra verde.

1 commento:

adelaide_the_president ha detto...

ma in pratica, te, che roba sei?

[chumot]